Intelligenza artificiale e mondo dell’informazione, un tema che riguarda tutti e che da tempo è al centro del dibattito mondiale in merito ai rischi per la tenuta democratica delle società nelle quali viviamo. In particolare, dopo la vittoria di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti e l’affermazione di Elon Musk, leader dei capitalisti dell'IA e padrone del Social X, quale sintesi tra potere economico, politico e informazione digitale.
Articoli, fotografie, video prodotti dalle “macchine sapienti”, senza mediazione umana, sono o no un concreto pericolo per la diffusione incontrollata di fake news e disinformazione? Quali i rischi per la rappresentazione stessa di quello che accade nel mondo e della verità sostanziale dei fatti?
Tratta di questo Daniele Magrini nel suo ultimo saggio “Il potere delle macchine sapienti” (primamedia editore) che verrà presentato giovedì 20 marzo alle 18 presso IL LIBRACCIO in via de’ Cerretani 16 a Firenze. A dialogare con l’autore, saranno:
Maria Teresa Rabotti, giornalista
Marco Pratellesi giornalista esperto di media digitali,
Carlo Sorrentino docente Università di Firenze
Con un linguaggio semplice e asciutto tipico dell’inchiesta giornalistica, Magrini analizza nel saggio i ritardi dell’editoria globale di fronte ai cambiamenti epocali in corso, i tentativi di contrastarli ma anche di sfruttarne le grandi potenzialità, offrendo un contributo concreto a comprendere questioni complesse che spaziano dalla manipolazione delle notizie all’etica dell’uso dell’intelligenza artificiale.