Diffamazione, Martella alla Fnsi: «Il carcere per i giornalisti va abolito»

Martella ha ribadito la necessità, più volte manifestata in numerose dichiarazioni pubbliche, di una riforma organica del settore che preveda anche l'abrogazione del carcere per i giornalisti e il contrasto alle querele bavaglio. Di qui, l'auspicio che si concluda in fretta l'iter parlamentare per la cancellazione del carcere e l'approvazione della norma di contrasto alle querele bavaglio.

I vertici del sindacato hanno espresso al sottosegretario l'auspicio che, nell'udienza fissata per il 9 giugno prossimo, la Corte Costituzionale possa ritenere fondata l'eccezione di incostituzionalità sollevata dal Sindacato unitario giornalisti della Campania, contraria al mantenimento della pena detentiva per i cronisti.

«La dichiarazione di incostituzionalità del carcere per i giornalisti sarebbe un atto di civiltà per l'Italia. Una battaglia che la Fnsi porta storicamente avanti in tutte le sedi, in Italia e in Europa», dichiarano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.